Magistratura e Codice penale

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SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E POLITICA.

-Il magistrato in carica non potrà avere tessere politiche e militare in alcun partito.

-Se desidera tesserarsi ad un partito politico, candidarsi, o essere eletto con cariche politiche, dovrà rinunciare alla carica da magistrato.

-Non potrà esercitare una seconda attività di nessuna natura e posizione.

-Il mancato rispetto di queste prime norme, si provvederà alla sospensione senza stipendio dal suo ruolo.

ERRORI DELLA MAGISTRATURA

-I magistrati dovranno risponderne penalmente e civilmente in prima persona per errori commessi per incompetenze o doli, e pagare come qualunque cittadino.

-I magistrati dovranno attenersi alle leggi senza libera interpretazione.

REVISIONE DEL CODICE PENALE

In Italia la costituzione recita “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” niente di piu’ falso, troppe ingiustizie per chi non appartiene al potere e per questo che il momento di fare pulizia del marciume giudiziario che condanna la povera gente all’oblio dell’ingiustizia.

Le leggi devono essere chiare e decise senza alcun spazio di interpretazione individuale da parte di alcun giudice, abbiamo visto e pianto per sentenze assurde, reati di uguale gravità giudicati in modi diversi, e questo non e’ accettabile ora basta.

Dando pene dure e certe si potrà debellare nel tempo il problema.

PROPOSTA

Abolizione della libera interpretazione da parte dei giudici, se il reato è stato commesso e comprovato con la flagranza, la pena deve essere automatica e di immediata esecuzione.

RIFORMA DEL CODICE PENALE

PREMESSA:

La legge recita che al compimento del 18esimo anno di vita il cittadino si reputi maturo, e quindi responsabile delle proprie azioni, per tanto la logica afferma che piu’ sei avanti con gli anni maggiore sia il suo senso di responsabilità, e poter scegliere tra il giusto, e sbagliato, tra la legalità e l’illegalità.

Quindi noi riteniamo di dover classificare i reati e la loro gravità, e dare pene esemplari per far si che chi voglia delinquere ci pensi 100 volte.

REATI 

FURTO

RAPINA

SCIPPO

TRUFFA

VIOLENZA DOMESTICA

DANNEGGIAMENTO

REATI CONTRO GLI ANIMALI

REATI VERSO L’AMBIENTE

REATI ECONOMICI E FINANZIARI

FALSA TESTIMONIANZA

REATI CONTRO IL PATRIMONIO

REATI CONTRO LA PERSONA

REATI TRIBUTARI

ABUSO EDILIZIO

ADESCAMENTO

ALTO TRADIMENTO

ATTENTATO

IMMIGRAZIONE ILLEGALE

POSSESSO ILLEGALE DI ARMI

FALSIFICAZIONE DI MONETA

SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE

TRATTA DI ORGANI

CONTRABBANDO

AGGIOTAGGIO

ABUSO DI UFFICIO

ABUSO DI POTERE

ESTORSIONE

USURA

ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO

CORRUZIONE

VOTO DI SCAMBIO

CONCUSSIONE

STUPRI

ABUSI SU MINORI

DROGA ( traffico e spaccio )

TERRORISMO

OMICIDIO

TRAFFICO DI ARMI

VENDITA ABUSIVA SI MEDICINALI E AFFINI

RICICLAGGIO

CONDANNA:

Chi compia reati sopra elencati, e venga accertato al 100% il coinvolgimento o la FLAGRANZA tramite sistemi di indagine, non sarà applicato alcuno stato di diritto, ( no processo, no difesa ) e colui che sarà ritenuto colpevole dovrà scontare la pena per direttissima.

CONDANNA PARI AGLI ANNI A NAGRAFICI DI CHI COMPIE IL REATO

MINORE

Se a compiere il reato sia un minore tra i 15 e 17 anni anagrafici, dovrà essere affidato ad un istituto di correzione fino al compimento del 18 esimo anno di età

( se nel compiere il reato non abbia causato danni fisici o morte di persone ).

Nel caso in cui nel compiere il reato abbia causato danni fisici o morte di persone, il minore sconterà una pena di anni

10 anni complessivi, suddivisi tra istituto di correzione per minori fino al compimento dei 18 anni, e istituto penitenziario ordinario.

( la pena per i minori e’ ridotta tenendo in considerazione la giovane età )

ASSENZA DI FLAGRANZA DI REATO

Dove non ci sia la certezza di colpevolezza, l’accusato avrà diritto a:

-Indagini con durata massima massima 12 mesi

-Processo durata massima 24 mesi

-Diritto alla difesa.

Nota – ( se le spese della difesa siano a carico dello stato, in caso di condanna, l’imputato sarà

obbligato a risarcire tutte le spese processuali in contanti o con aggiunta di pena.

RIFORMA PER I DETENUTI

Tutti i detenuti saranno obbligati a svolgere lavori socialmente utili per ripagare i costi di gestione carceri e dei detenuti stessi, oltre a restituire alla società civile con il lavoro il danno recato.

VATICANO

Tutti i cittadini residenti nello stato VATICANO anche in possesso della cittadinanza italiana, dovranno avere gli stessi diritti e doveri nei confronti dello stato Italiano e delle sue leggi, quindi non dovranno esserci alcune agevolazioni o accordi che discriminano il semplice cittadino italiano che non appartenga allo stato VATICANO:

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