Reddito di cittadinanza

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PREMESSA

Ogni cittadino ha diritto di avere una vita dignitosa, per sé e per la propria famiglia, per cui finché lo Stato non garantisce, nuove politiche per il lavoro, ha l’obbligo di dare sostegno economico ai cittadini.

LA NOSTRA RIFORMA:
Verifica e accertamento in tutto il territorio nazionale, di coloro che realmente abbiano i requisiti necessari per ricevere il sostegno economico.
Coloro che non avendo i requisiti, per ricevere il sostegno, lo hanno richiesto e ricevuto, in modo fraudolento, verranno perseguiti per legge, con tutte le conseguenze descritte di seguito:

-Sospensione immediata del sostegno economico.
-Sanzione amministrativa, di pari importo della somma percepita illegalmente.
-Pagamento della sanzione entro 15 giorni.
-Segue denuncia querela, per aver commesso il reato di truffa, con conseguenze penali.

MANCATO PAGAMENTO DELLA SANZIONE COMPORTA:

-Sequestro dell’auto, moto, o altro automezzo intestato al soggetto in questione, o a qualsiasi altro componente, dello stesso nucleo famigliare.
-In assenza di automezzi, o veicoli intestati, si provvederà tramite visura immobiliare, individuare beni intestati, a qualsiasi componente del nucleo famigliare, e di conseguenza un sequestro cautelativo, della proprietà fino alla totale restituzione delle somme percepite illegalmente.
-Qualora non ci fossero beni di proprietà, si provvederà ad una segnalazione, presso una Banca dati del sequestro permanente, di future proprietà intestate a tutti i componenti del nucleo famigliare in questione, che sarà immediatamente esecutivo.
In caso di sequestro dei beni, se la sanzione applicata, non verrà pagata, entro la data di scadenza, il trasgressore perderà ogni diritto di
proprietà.

PERCETTORI DI REDDITO E LAVORO IN NERO

Percettori di reddito scoperti a lavorare senza aver sospeso il R.D.C.

-Sospensione immediata, irrevocabile, definitiva, del sussidio.
-Sanzione di 1000 euro, con immediato pagamento.
-Nel caso in cui, non sia stato effettuato il pagamento della sanzione, scatta il sequestro del veicolo di proprietà del nucleo famigliare.

SOSPENSIONE O DINIEGO DEL R.D.C.

Vedranno la sospensione immediata e permanente del sostegno economico:

-Chi è stato condannato, per aver commesso reati.
-Chi è già sottoposto a custodia cautelare.
-Chi non vive e risiede in Italia.
-Chi appartiene ad ambienti malavitosi.
-Chi ha un reddito annuo superiore al limite consentito.
-Chi è proprietario di altri immobili, oltre a quello di residenza.
-Chi è proprietario di veicoli di valore commerciale, superiore a 5000 euro.

Queste regole saranno applicate sia al singolo richiedente, come a tutti i componenti del nucleo famigliare dichiarato

AUTO-SOSPENSIONE

Chiunque percepisce il R.D.C. senza averne diritto, avrà la possibilità di autosospenderlo tramite comunicazione diretta.
-L’autosospensione, non comporterà alcun procedimento nei confronti del dichiarante.

MPORTI RIVALUTATI PER CHI VIVE IN UNA CASA IN AFFITTO (famiglie)

-Per un nucleo famigliare senza figli 1200 euro.
-Con un figlio minore 1350 euro (totale 3 persone)
-Con due figli minori 1380 euro (totale 4 persone)
-Con tre figli minori 1400 euro (totale 5 persone)
-Oltre i tre figli, la soglia max rimarrà 1400 euro

PERSONE SINGOLE

Per il richiedente singolo e unico residente nell’abitazione 800 euro mensili.

Se il richiedente singolo vive con uno, o più figli minori i valori sono i seguenti :

-Con un figlio minore a carico 800 + 150 euro
-Con due figli minori a carico 800 + 300 euro
-Con più di due figli a carico il valore max sarà sempre 800 + 300 euro.

LAVORO 

Chi percepisce il R.D.C non potrà rifiutare alcun tipo di lavoro, proposto, ovunque esso sia ubicato, sul territorio nazionale.

Chi percepisce il sostegno economico, potrà rifiutare solo se la somma offerta, è inferiore a:

-1400 euro netti per chi è coniugato (famiglia)
-1200 euro netti per chi è singolo

Altri rifiuti, senza valida motivazione porterà alla sospensione del sostegno economico.

Per chi abbia sospeso il contributo economico, in quanto assunto con regolare contratto di assunzione, potrà ripresentare la domanda, per avere il contributo, nel caso in cui perda il lavoro, ma non per propria colpa.

 COME UTILIZZARE I SOLDI

Rimangono in vigore le regole già applicate, salvo aggiornamenti o modifiche a riguardo.

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